il 2016 che per fortuna è finito

E ci risiamo, è di nuovo gennaio, lo è da ben cinque giorni e lo scorso anno è stato talmente strano e frenetico da volarmi via.

Il 2016 ha fatto schifo e so che si fa prima a contare le persone che non si ritrovano con questa affermazione, per quanto mi riguarda però il termine corretto dovrebbe essere discutibile.
Non mi metterò nemmeno a elencare le morti nel mondo dello show business perché ormai si sa, ne hanno parlato anche i muri, sono davvero tantissime e non mi capacito ancora oggi.
Tutto sommato ora però cercherò di analizzare un pochino il salvabile dell’anno appena concluso perché sì, surprise-surprise, c’è del salvabile anche nel 2016, ma visto che mi risulta davvero difficile scindere le cose belle da quelle brutte accadute a livello di intrattenimento spettacolo e cinema tenterò di fare un riassunto più o meno a memoria. L’elemento paranormale ha comunque regnato sovrano nel bene e nel male durante tutto l’anno in tutti gli ambiti di competenza.

Tutto è iniziato a gennaio con la vittoria di Leonardo Di Caprio ai Golden Globes Leonardo DiCaprioe poi agli Oscar per The Revenant… dai, vi sento, non osate dire di no! (ok dai povero, non è vero, ma il dubbio mi è venuto)
Però una cosa di cui ammetto sarò grata per sempre è che con il 2017 (a livello di awards season dal punto di vista di spettatrice) si è giunti a una sorta di ANNO ZERO perché finalmente non sentirò più urlare in tutti i luoghi e in tutti i laghi “DATE UN OSCAR A LEONARDO DI CAPRIO” da gente che manco sa che film ci sono in gara né ha visto i film in gara e solo perché lo dicono tutti (è successo veramente, non è per fare polemica).
Ho già spiegato precedentemente la mia posizione a riguardo quindi non mi dilungherò oltre, ma è davvero una liberazione. Grazie davvero 2016.

Hanno fatto un remake del Rocky Ho… no, è vero non ne vale nemmeno la pena ricordarlo perché tanto NON ESISTE.

Un altro motivo per cui il 2016 ha fatto senza ombra di dubbio schifo corrisponde al momento in cui quel canale bellissimo chiamato LaEffe, isola felice per gli amanti dei drama firmati BBC, ha abbandonato la programmazione in chiaro di noi poveri senza sky per finire nel pacchetto a pagamento. No, non l’ho ancora mandata giù.

Questo devo dirlo perché chi mi conosce sa che è una cosa plateale ed ora probabilmente i fan di Channing Tatum incapperanno in questo articolo e mi riempiranno i commenti di insulti, ma sto per dire una cosa carina su di lui.
Non sono mai, davvero mai stata sua fan a livello attoriale e non l’ho manco mai trovato così manzo come il resto della popolazione femminile lo definisce (regà, davvero, più roba per voi), comunque sia i fratelli Coen con Hail Caesar! sono riusciti a dargli una parte in cui anch’io ce l’ho fatta ad apprezzarlo un po’ almeno a livello espressivo. Cioè, vorrei mettere in chiaro che sono ancora in terapia e fatico ad ammetterlo, ma è vero.
Mi piace comunque pensare sia un caso isolato e questo in ogni caso non vuol dire che mi sia ammorbidita riguardo alla possibilità di vedergli fare Gambit, anzi… scordatelo.

Nonostante io sia stata rassicurata svariate volte sull’alto livello di professionalità mantenuto in trasmissione e abbia visto qualche puntata facendo pure il tifo per lui,manuel-agnelli-981x540 perché anni di affetto incondizionato sono difficili da cancellare, io faccio ancora fatica a digerire il pensiero di Manuel Agnelli giudice di X-Factor. E’ stata una cosa che mai mi sarei immaginata di veder succedere, e invece è successa. Insomma, tanto per fare un esempio pratico: se mi avessero ibernata 10 anni fa, scongelata entro dicembre e avessi visto una cosa del genere senza preavviso alcuno credo tranquillamente sarei morta d’infarto.

Tom Hiddleston, dopo anni di onorato servizio da persona seria, ha ceduto. E’ vero che nessuno è perfetto e le cantonate sono dietro l’angolo quando meno ce lo si aspetti, ma lui ha proprio fatto la vaccata dell’anno. Ha passato l’estate a illudere sé stesso di stare insieme a Faccia di Marmo, o Swiffer, cioè colei che per gli altri è nota come Taylor Swift (e per la cronaca non la potevo vedere già da molto prima). Per fare una citazione colta è come se si fosse messo con Regina George (se non sapete chi è vi mando a guardare Mean Girls per direttissima) La cosa divertente è che nessuno ci ha creduto tranne loro, dando vita così alla barzelletta dell’anno e ora si trova simbolicamente nel dimenticatoio occupato a strisciare un po’ sulla via della dignità.
*qui non metto il contributo fotografico perché sto ancora cercando di dimenticare*

Parlando d’altro…

Black Sails Key Art Shoot 2015
ci sono io che ho un tempismo orrendo e sono riuscita a iniziare e a fissarmi in ritardo rispetto al resto del mondo con due telefilm, cioè Black Sails e Penny Dreadful, giusto in tempo per vedermeli troncare proprio sul più bello.
Almeno Black Sails lo vedrò concludere questo mese, ma come mi risolvete tutto in una sola stagione?? eh?? Io ho bisogno di Flint e Silver!.

0109753249
In realtà seguivo anche Marco Polo e il 2016 mi ha insegnato che ANCHE NETFLIX PUO’ CANCELLARE UN TELEFILM. Non c’è speranza, mai. MAI.
Peccato perché era davvero fatto bene ed è finito con un cliffhanger orrendo.

Tanto per riallacciarmi al discorso di Penny Dreadful, ho deciso che, nel caso in cui dovessero mai fare un altro film su Dracula, io accetterei solo Christian Camargo come eventuale opzione plausibile nelle vesti di principe delle tenebre perché Dracula non mi creava danni neurologici simili dai tempi di Gary Oldman.

8dbe45f811373d9c0456191cafa173ca

che poi il trauma vero è stato scoprire che non era altro che il fratello psycho di Dexter… DAI, E’ UN’ALTRA PERSONA!

Dopo tanto tempo sono riuscita a vedere, più o meno da vicino, Nicolas Winding Refn perché per una volta è stato invitato anche a Milano (invece che solo a Roma o Torino).
Anche di questa cosa ho già parlato tempo fa, ma andava ricordata perché serve a far sembrare il 2016 un anno semi decente.

L’altro colpaccio della vita invece risale a ottobre quando sono riuscita a intrufolarmi alla conferenza stampa del tour dei Depeche Mode a Milano. Quello è stato davvero un momento “più culo che anima” perché è andato a compensare tutte le sfighe del 2016. Disclaimer per il ragazzo della sicurezza all’entrata: grazie che ci hai fatti entrare, sappi che chiunque tu sia ti si vuole ancora tanto bene.
Ovviamente ora affronterò il 2017 in funzione del concerto a San Siro di giugno con l’ansia di chi non sa manco come suona il disco nuovo.

Poi ci sarebbe da fare una parentesi sportiva perché mi sono divertita tra tedeschi e affini e c’è stata una dose di what the fuck massiccia durante gli europei in Francia tra nazionale Islandese del corazon e quella piaga del Portogallo che creava sonnolenza ogni volta che giocava, ma divaghiamo troppo.

Invece cinematograficamente parlando (perché è questo il motivo principale per cui sono qui) devo dire che è stato un anno interessante: l’Italia ha prodotto gioiellini autentici di cui ho parlato ampiamente in passato e poi anche sotto un punto di vista internazionale c’è stata roba degna di nota con altrettante delusioni. 
Ho visto all’incirca una cinquantina di film in tutto e alcuni di quelli a cui tenevo di più non sono usciti quindi mi dispiace. Mi sembra mi manchi qualcosa, non sono totalmente soddisfatta, ma magari nel 2017 andrà meglio.
Intanto ho tentato di fare una classifica della roba che mi è piaciuta di più durante tutto il 2016 e che quantomeno merita di essere salvata o guardata.
Sono una persona negata a fare classifiche e il mio metro di giudizio fa veramente schifo, quindi non litigatemi nei commenti per piacere, ho fatto il possibile.
Ci sono delle special mentions oltre il decimo posto proprio perché sono incapace di scegliere e perché mi sembrano a loro modo dei film degni di nota sebbene molto diversi tra di loro, alcuni leggeri mentre altri molto meno.

film-2016

1. The Neon Demon
2. Nocturnal Animals
3. Rogue One
4. Lo Chiamavano Jeeg Robot

5. A War

6. Veloce Come Il Vento

7. E’ Solo La Fine Del Mondo

8. Demolition
9. The VVitch
10. Steve Jobs

special mentions:
* Non Essere Cattivo
* El Club
* Desierto
* Lui è Tornato
* La Grande Scommessa
* Macbeth
* Sing Street

Con la speranza che sia un 2017 decente anche per voi e, almeno per quanto mi riguarda, senza propositi perché tanto poi si sa che non si avverano, innanzitutto vi ringrazio per seguire questo blog, ringrazio chi c’era già e chi è arrivato solo di recente.
Spero di scrivere un po’ più spesso visto che l’anno scorso sono caduta in preda a non so quale vuoto cosmico e, per ora, vi saluto.

Il mantra per l’anno nuovo è sempre quello…
giphy

Annunci